Con una macchina per cucire si può realizzare di tutto, dall’abbigliamento ad oggetti per la casa e per i nostri amici animali

Una volta troneggiava in casa nel salotto buono o nella cucina padronale perché rappresentava una delle meraviglie della casa, uno strumento importantissimo che era destinato a realizzare di tutto, dai capi di abbigliamento alle telerie di casa come tovaglie, lenzuola federe, cuscini, ma anche borse e contenitori vari. Insomma la macchina per cucire era davvero il fulcro della casa e dal 1900 possederne una era un grande pregio e motivo di grande soddisfazione perché chi la usava dal momento che permetteva di evitare i tempi lunghi nella cucitura a mano.

Oggi i modelli sono talmente tanti e con funzioni e accessori sempre più ricchi che il suo acquisto è un rompicapo. Ricordatevi però che è sempre bene valutare prima perché vi serve, se per lavori professionali o piccoli lavoretti domestici, se per abbigliamento con il taglio della stoffa oppure solo per cucire parti già tagliate prima. Insomma, valutate con attenzione e intanto leggete i contenuti di www.lemacchinedacucire.it e fate tesoro dei consigli e delle indicazioni indispensabili per capire cosa davvero vi serve e quindi che cosa acquistare.

Le macchine per cucire per la casa sono costruite principalmente in plastica, altre in metallo, e la parte adibita alla cucitura è realizzata per lo più in metallo o acciaio. Inoltre in ogni cucitrice è fornita di manopole e rotelline per regolare gli elementi prima di effettuare la cucitura.
Perciò in una macchina per cucire troveremo un volantino ovvero la manopola più grande a destra della macchina; questa rotella alza e abbassa l’ago anche per permettere l’inserimento del filo nell’ingranaggio. Altro elemento importante è la manopola per regolare la tensione del filo in base al tessuto che si sta lavorando per evitare rotture o punti deboli. Un’altra manopola regola la lunghezza del punto in funzione dei tessuti più o meno spessi; e un’altra ancora serve a selezionare i punti per cucire. E infine esiste la leva retromarcia che viene usata sugli ultimi punti di cucitura per renderli più resistenti.